I Semi del Rispetto in Tour al Senato: il 15 settembre la conferenza stampa a Palazzo Madama

Martedì 15 settembre 2026, alle ore 13, la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama ospiterà la conferenza stampa di presentazione de I Semi del Rispetto in Tour, progetto dedicato alla cultura del rispetto, alla prevenzione della violenza e alla promozione di una responsabilità sociale condivisa.
L’iniziativa, promossa su impulso delle senatrici Giusy Versace e Tilde Minasi, sarà anche l’occasione per presentare l’evento pubblico in programma il 30 settembre in Piazza del Popolo, a Roma, tappa centrale di un percorso che porta il tema del rispetto fuori dai soli luoghi istituzionali e dentro gli spazi della comunità.
La conferenza stampa al Senato segna quindi un doppio passaggio: da un lato la presentazione del progetto nazionale, dall’altro il lancio dell’appuntamento romano del 30 settembre, pensato come momento aperto, visibile e partecipato.
Un progetto per educare al rispetto
I Semi del Rispetto in Tour nasce come percorso itinerante capace di coinvolgere istituzioni, associazioni, realtà sportive, territori e cittadini. Il progetto lavora su temi concreti: rispetto, inclusione, prevenzione, ascolto, solidarietà e contrasto alla violenza.
Il percorso valorizza sport, educazione e partecipazione come strumenti per costruire relazioni più sane e comunità più consapevoli. Il progetto è iniziativa ideata da Mede@ in collaborazione con Unione Nazionale Vittime, OLTRE e una rete di soggetti istituzionali, sociali e sportivi sempre in fasedi aggiornamento e che potete trovare qui.
Il punto non è limitarsi a parlare di rispetto come valore astratto. La sfida è trasformarlo in comportamento riconoscibile: nel linguaggio, nelle relazioni familiari, nello sport, nella scuola, nei luoghi di lavoro, nella vita pubblica.
Il 30 settembre in Piazza del Popolo
Durante la conferenza stampa sarà presentato anche l’evento del 30 settembre in Piazza del Popolo, appuntamento pubblico del progetto a Roma.
La scelta della piazza ha un significato chiaro. Il rispetto non può restare chiuso nei tavoli tecnici o nelle dichiarazioni ufficiali. Deve diventare esperienza visibile, accessibile, vicina alle persone. Una piazza permette di parlare a pubblici diversi, coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni, dare continuità a un messaggio che riguarda la qualità stessa della convivenza civile.
L’evento del 30 settembre rappresenterà quindi il momento in cui il percorso sarà portato davanti alla cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare attenzione, partecipazione e consapevolezza sui temi della prevenzione e del contrasto alla violenza.
La conferenza stampa a Palazzo Madama
I lavori saranno introdotti e moderati dalla senatrice Giusy Versace, membro della Commissione Cultura, Sport, Istruzione del Senato, e dalla senatrice Tilde Minasi, componente della 10ª Commissione permanente Affari sociali e sanità e della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.
Sono previsti gli interventi del senatore Marco Scurria, membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, dell’onorevole Lorenzo Marinone, presidente della Commissione Bilancio di Roma, di Paola Radaelli, presidente di Unione Nazionale Vittime e ASPERA, di Daniele Natalizia, presidente Mede@, di Elisabetta Migliorelli, presidente OLTRE, di Gino Iaculli, presidente della Scuola Italiana Cicloturismo, e di Michele Polini, tesoriere nazionale Mede@.
La composizione degli interventi restituisce il senso del progetto: un lavoro che chiama in causa competenze diverse e responsabilità diverse, senza appartenenze di parte. Il rispetto riguarda tutti, perché riguarda il modo in cui una comunità educa, ascolta, previene e reagisce davanti alla violenza.
Il contributo di UNAVI
Per Unione Nazionale Vittime, l’ideazione e partecipazione a I Semi del Rispetto in Tour si inserisce in un impegno costante a favore delle vittime, dei familiari e delle persone esposte a fragilità, isolamento o violenza.
La tutela delle vittime non comincia soltanto dopo un fatto grave. Comincia prima, quando si creano strumenti culturali e sociali capaci di riconoscere i segnali, rafforzare le reti territoriali e rendere più semplice chiedere aiuto.
UNAVI porta in questo percorso una voce fondata sull’ascolto e sulla responsabilità. Una presenza che non cerca visibilità fine a sé stessa, ma contribuisce a costruire percorsi utili, riconoscibili e radicati nelle comunità.
Sport, educazione e comunit
Lo sport ha un ruolo importante nel progetto perché parla un linguaggio immediato. Insegna regole, rispetto dell’altro, gestione del limite, collaborazione e responsabilità. Può diventare uno spazio educativo potente, soprattutto per i più giovani, quando viene inserito in un percorso serio e continuativo.
La prevenzione passa anche da qui: da esperienze semplici, condivise, capaci di far comprendere che il rispetto non è debolezza e non è formalità. È una condizione necessaria per vivere relazioni libere dalla sopraffazione.
Ogni tappa de I Semi del Rispetto in Tour ha valore se produce legami, consapevolezza e continuità. La conferenza stampa del 15 settembre e l’evento del 30 settembre in Piazza del Popolo indicano una direzione precisa: portare il rispetto nelle istituzioni, nelle piazze, nei territori e nella vita quotidiana.
UNAVI ha fortemente voluto e creduto nel progetto perché il rispetto non può restare una parola pronunciata nei luoghi ufficiali. Deve diventare scelta, educazione, protezione, presenza concreta accanto a chi ha subito violenza, dolore o ingiustizia. Ogni vittima ascoltata, ogni famiglia sostenuta, ogni ragazzo educato a riconoscere il valore dell’altro sono semi che possono cambiare una comunità. Per questo “I Semi del Rispetto in Tour” non è soltanto un progetto da presentare, ma un impegno da portare avanti. Nelle istituzioni, nelle piazze, nelle scuole, nello sport, nei territori. Ovunque ci sia bisogno di ricordare che la dignità delle persone viene prima di tutto.
N.B. I lavori della conferenza stampa saranno trasmessi in diretta streaming sulla WebTV del Senato e sul canale YouTube del Senato Italiano.
