“I Semi del Rispetto in Tour”: 40 Comuni uniti per dire NO alla violenza sulle donne

Una mobilitazione territoriale che diventa rete nazionale
La violenza non si combatte solo con le leggi: si combatte soprattutto con le comunità. È questo lo spirito che anima “I Semi del Rispetto in Tour”, il progetto nazionale promosso da UNAVI – Unione Nazionale Vittime, insieme ad Aspera, Mede@ e Oltre, e oggi sostenuto da oltre 40 Comuni lombardi e realtà associative.
Un percorso che unisce simbolo e concretezza: sport, scuole, biblioteche, amministrazioni e cittadini camminano insieme per seminare cultura del rispetto, prevenzione, inclusione.
Media locali come Edizione Web TV, che segue con attenzione il territorio del Sud Milano, raccontano ogni tappa, dando voce alle persone e alle esperienze che costruiscono questo cambiamento.
La fiaccolata simbolica di 42 km: un territorio che cammina unito
Domenica mattina, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la città di Melegnano ha accolto la fiaccolata simbolica di 42 km, partita da Landriano e passata tra Carpiano, Bascapè, Torrevecchia Pia, Ceranova e Vidigulfo.
Una staffetta illuminata dalla volontà comune di dire “NO” alla violenza e “SÌ” al rispetto.
Le amministrazioni locali hanno sottolineato l’importanza di un cambio culturale: educazione, rispetto reciproco, abbattimento degli stereotipi e contrasto alle discriminazioni di genere.
Alla marcia hanno partecipato amministratori, associazioni sportive e sociali, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Presenti anche l’assessore alle politiche sociali di Melegnano Serena Mazza e la presidente del consiglio comunale Silvana Palma.
Biblioteche e scuole: dove nasce la prevenzione
Anche le biblioteche diventano spazi di prevenzione e consapevolezza. La biblioteca di Melegnano, guidata da Giulia Maffina, fa parte del circuito “Rifugi”, ideato da Settenove Edizioni: una rete di biblioteche e librerie che raccolgono materiale informativo e formano il personale sul tema della violenza di genere.
Un luogo sicuro dove trovare ascolto, informazioni, strumenti utili in caso di necessità.
Il progetto si diffonde così in ambienti diversi, mettendo radici dove si formano relazioni e identità: scuole, centri sportivi, associazioni culturali.
I Comuni Ambasciatori del Rispetto: una rete che cresce
L’iniziativa promossa da UNAVI punta a costruire una rete stabile di Comuni Ambasciatori del Rispetto, impegnati in attività verificabili di prevenzione e inclusione sociale.
“Nelle scuole, nello sport e nelle comunità troviamo gli strumenti per trasmettere valori come solidarietà, rispetto e contrasto alla violenza,” afferma Paola Radaelli, presidente UNAVI e ASPERA.
I Comuni aderenti realizzano iniziative concrete: camminate, incontri, attività sportive inclusive, laboratori, campagne educative. Solo così possono ottenere il riconoscimento ufficiale di Comune Ambasciatore del Rispetto.
Il “Borgo del Sorriso”: il villaggio itinerante della prevenzione
Il tour porta nelle piazze il Borgo del Sorriso, un villaggio di attività pensato per tutte le età:
– “Pedalare per Donare”, con biciclette smart;
– il “Salotto del Confronto” tra istituzioni, sportivi e cittadini;
– la “Lavagna dei Pensieri” per bambini e ragazzi;
– screening e servizi nello spazio “Uno Sguardo alla Salute”;
– laboratori di difesa personale;
– focus su innovazione e cittadinanza digitale nel percorso “Rispetto e Futuro”.
Un laboratorio vivo di educazione civica, ascolto e comunità.
Dopo le iniziative lombarde, il tour proseguirà in tutta Italia fino alla grande tappa nazionale a Roma, il 18 aprile, con una cerimonia istituzionale in Campidoglio e la premiazione dei Comuni più virtuosi.
Nelle settimane precedenti verrà lanciata una mobilitazione nazionale con iniziative diffuse in ogni regione.
Perché questo progetto conta per le vittime e per il Paese
Ogni passo, ogni attività, ogni incontro di questo tour ha un obiettivo: prevenire la violenza prima che accada.
Per una vittima — o per chi rischia di diventarlo — trovare una comunità consapevole può fare la differenza tra isolamento e protezione.
UNAVI lavora da anni per dare ascolto, sostegno legale e orientamento, ma anche per costruire una società capace di riconoscere, prevenire e respingere la violenza in tutte le sue forme.
“I Semi del Rispetto in Tour” è la prova concreta che una rete di territori può cambiare le cose.
Come partecipare o aderire come Comune
Le amministrazioni possono candidarsi come Ambasciatori del Rispetto scrivendo a:
📩 isemidelrispettointour@gmail.com
Per informazioni sulle attività UNAVI e sui nostri sportelli:
➡️ Contatta UNAVI e scopri come collaborare al progetto
La prevenzione è un cammino collettivo: ogni passo conta.
